C'è un bel casino in Atac. Non solo per gli scandali Parentopoli, i disagi che nelle ultime ore stanno vivendo i cittadini, tra scioperi e nuove linee metropolitane che fanno i capricci. Il Consiglio di amministrazione deve votare la nuova macrostruttura della municipalizzata. Ma, come sempre, gli interessi sono molti. Troppi. I due fronti principali sono rappresentati da Antonio Cassano, che è il direttore generale, e da Carlo Tosti, l'amministratore delegato. Le discussioni su come ricomporre l'organigramma sono sempre state accese, ma ormai si è arrivati ai ferri corti. Una riunione sulla macrostruttura si è già tenuta mercoledì scorso.
E per poco non sono volati i tavoli, con Ad e Dg inferociti e il sindaco a cercare di mediare - dalla "distanza" - senza successo ma creando di fatto un terzo fronte. Ognuno vuole piazzare i suoi uomini nelle strutture chiave. Si sono ribellati anche i "basiliani", quelli che facevano riferimento all'ex amministratore delegato Maurizio Basile: ma a quanto pare loro sono già stati fatti fuori dalla partita. In tutto questo caos la novità delle ultime ore è che il Cda, che si sarebbe dovuto tenere alle 15, con ogni probabilità non si terrà, è rimandato. La tensione è massima e sambrano imminenti le dimissioni del Consiglio di amministrazione.




















La gestione degli enti per il trasporto è alquanto scandalosa. Non si tratta solo di quella di Roma, ma ce ne sono altre e la loro gestione rispecchia la prassi consolidata italiana, cioè quella che ognuno deve piazzare i suoi uomini per poi ottenere consenso elettorale. il peggio è nella sanità perchè attira maggiore consenso, ma la regola per la nomina è identica. Guardiamo il casino che si fa per la nomina delle nomine, il cda RAI.
La macro struttura che sarebbe uscita venerdì rispecchia semplicemente la lotta tra due bande rivali le quali pesate le forze non hanno badato ad eliminare tutte le migliori figure curriculari che avanzavano dai limiti imposti per ogni direzione da quel genio del dg e quel ricattato del direttore sistemi e processi ( con l’avviso di garanzia per parenti poli)
Ma i romani che aspettano a randellarli tutti?