La Pellegrini è saltata, meglio così, la mia presenza sarebbe stata troppo eclatante, poi lei è troppo femmina, io troppo nonno, avrei fattola figura di qualche mio predecessore. Gli schermidori, ecco, quelli erano l’ideale,una bella passerella nella finale della sciabola. Ma sono imbattuti da anni. E se perdono davanti a me? Faccio la figura del menagramo, non mi vorranno più come spettatore ai tornei di scopone. E le fiorettiste? Le ho evitate apposta, c’era la Vezzali, vi ricordate che disse a Berlusconi? “Presidente, mi tocchi”, intendeva in gergo fiorettista. Metti che stavolta mi dica di volersi fare toccare anche da me? Io manco dalla Elsa…

Però la settimana prossima un saltino a Londra lo farei… Chi segue in questi giorni da vicino Mario Monti lo descrive stranamente distratto dalla tv, dove scorrono le immagini, a lui incomprensibili, di quegli eventi sportivi che qualcuno gli ha riferito essere le Olimpiadi. Il premier ha un cruccio, mi raccontano: vorrebbe proseguire l’operazione-simpatia, dopo le interviste intime e gli improvvisi slanci di ottimismo manifestati pubblicamente in questi giorni. L’idea di esultare alla Pertini, in tribuna, per un oro olimpico, lo stuzzica più di una bella chiacchierata sullo spread con la Merkel. Ecco che a qualche suo fedelissimo ha chiesto, così, distrattamente, che buchi ci sono nella sua agenda la settimana prossima: diversi, gli ha risposto lo staff, che aveva già capito tutto.

E gli ha fatto notare che nel caso volesse fare un salto a Londra sarebbe opportuno scegliere bene l’occasione: per esempio, una bella finale disport di squadra, dove l’Italia eccelle, l’ideale per un premier che vuole farsi bello agli occhi degli italiani. Pallanuoto maschile e femminile, volley maschile o femminile, ecco le soluzioni, nel caso si andasse fino in fondo in una di queste specialità, come è probabile. E in caso di flop, resterebbe la cerimonia di chiusura del 12 agosto. E se poi finisce come a Kiev? Dopo aver detto che il calcio andava chiuso per qualche anno, il Prof s’è precipitato per assistere alla finale degli europei dove pure abbiamo beccato quattro scoppole dalla Spagna. Vabbè, dai. Stavolta è diverso. Tanto qualche medaglia da celebrare l’abbiamo presa, l’unico problema è superare sullo scatto l’Usain Bolt delle celebrazioni patriottiche, Giorgio Napoletano, pronto a precipitarsi di nuovo lì. Un’impresa da medaglia d’oro.