Il mondo cambia, un po' anche l'Italia. Quest'anno non si terrà Cortina Incontra. Una inutile kermesse messa in piedi da Enrico Cisnetto con la moglie Iole. Prevedeva dibattiti e cene mondane a sbafo per metà agosto a cui partecipavano tutti i protagonisti della politica, dell'economia e della finanza. Era una kermesse-marchettificio messa in piedi su misura per Gianni Alemanno o Paolo Scaroni, per Daniela Santanché o Flavio Cattaneo. Non si farà quest'anno. Scrive in una nota Incontra srl, organizzatrice dell'evento:

"Questa scelta, resa tanto più dolorosa dai successi riscossi e dagli apprezzamenti ricevuti nel corso della decennale storia della manifestazione politico-culturale, è tuttavia apparsa quanto mai necessaria e convinta. Gli effetti della crisi, psicologici prima ancora che pratici, e i dolorosi avvenimenti di questi ultimi tempi, hanno generato un cambiamento di clima nel Paese e ci hanno indotti ad una riflessione sull'opportunità di preservare l'impegno civico che la manifestazione ha sempre avuto, non prestando il fianco a chi, in modo strumentale, voglia - come è già stato tentato nel passato - confondere 'Cortina InConTra' con i fasti della mondanità.

Per questo, in una fase storica contrassegnata da una vera e propria "economia di guerra", abbiamo deciso - in totale accordo con gli sponsor, unici finanziatori della manifestazione - di concentrare gli sforzi su 'Roma InConTra', più adatta a commentare la viva attualità in tempo reale, vuoi perché ubicata nella Capitale e vuoi perché articolata nell'arco intero dell'anno. In questo primo anno di vita, l'edizione romana del format 'InConTra' ha gia' dato molte soddisfazioni, dimostrando di saper raccogliere e valorizzare la vocazione originaria degli incontri da noi promossi, ovvero essere un luogo di confronto pacato e indipendente.

Sulla scorta di questi risultati, e grazie al progetto che prevede un suo straordinario potenziamento, 'Roma InConTra' potrà dunque svolgere con accresciuta forza e continuità un ruolo di think tank attivo, andando a riempire il sempre più evidente vuoto di 'informazione costruttiva' che il Paese denuncia. Da ora in avanti 'Roma InConTra' diventerà un appuntamento settimanale e sarà oggetto di sostanziali novità, tali da renderlo un vero e proprio format televisivo". Dopo l'annuncio di chiusura del Billionaire è un altro duro colpo per un mondo romano che sta sparendo.