Alessandro Maiorano ormai è l'anti-Renzi. Una specie di celebrità per chi a Firenze schifa il sindaco. Contro il rottamatore ne ha fatte di tutti i colori. Ha tirato fuori i suoi bilanci, le spese di quando era alla Provincia, i legami tra le agenzie di comunicazione e le amministrazioni. Maiorano non è certamente colui che può decidere se Renzi è o non è un buon politico, ma di sicuro dà una mano a chi ha voglia di approfondire la questione. Così, probabilmente, qualche dichiarazione alla Finanza l'ha fatta, qualche carta a qualche maggiore in procura l'ha data.
Anzi, sicuramente l'altro giorno è stato trovare i finanzieri di Firenze, del nucleo di polizia tributaria. Insieme hanno buttato giù una lista di dieci cose da verificare sulle attività di Matteo Renzi. Non è detto che poi ci saranno delle indagini in merito, al massimo controlli, ma io mi sento di consigliare a Metteo di stare in guardia su 10 punti. Quello che Maiorano vuole verificare è tutto in questo elenco:
1) Le 100 assunzioni a chiamata diretta del sindaco
2) I mesi di assenza dal posto di lavoro per la presentazione del suo libro Stil Novo e i costi dei viaggi e del pernottamento per la promozione del volume
3) Verifiche sulle spese di modifica dei due camper
4) Controlli sulle assenze dei dipendenti del Comune di Firenze che
sono in tour con il camper di Renzi
5) Verificare le spese per la campagna elettorale 2009: Renzi dichiara 209,000 euro
6) I finanziamenti delle società partecipate all'azienda Web e Press
7) Controllare i bilanci della Florence Multimedia e in particolare i
finanziamenti percepiti
8) Controllo sull'erogazione di un mutuo alla signora L.A. per un'abitazione a Pontassieve, per un totale di 386 mila euro
9) Verifiche sui bilanci della società Chil srl
10) Spese di rappresentanza pari a circa 20 milioni negli anni della presidenza della Provincia




















