Leggo Repubblica, pagina 5 della cronaca di Roma. Titolo: "Campidoglio, la mia sfida a Cinque stelle". Meno male finalmente capiamo che vogliono fare quelli di Grillo a Roma. Poi guardo bene il nome dell'intervistata, di quella che dovrebbe essere la possibile candidata. Si chiama Loretta Napoleoni. Una dal curriculum internazionale. Economista, scrittrice, docente a Cambridge, tiene conferenze in tutto il mondo, scrive per grandi quotidiani come El Paìs, le Monde, The Guardian, ha fatto da consulente per la Bbc e la Cnn. Cavolo che curriculum! Ma una così non è proprio una senza esperienze politiche in Italia.

Anzi, la professoressa Napoleoni è da sempre legata la Partito democratico. E' vero che ha rapporti con Beppe Grillo e il suo circuito, ma è una che scrive spesso per l'Unità (organo del Pd), frequenta con favore il centrosinistra e nel 2010 aveva paventato la possibilità di candidarsi alle primarie del Pd per poi correre contro renata Polverini alla Regione Lazio. Nell'intervista a Repubblica lei non nega, come non nega la voglia di fare il candidato sindaco di Grillo nella Capitale. Se così fosse, possiamo dire che anche nel Movimento 5 Stelle spuntano i riciclati.