Leggo Repubblica, pagina 5 della cronaca di Roma. Titolo: "Campidoglio, la mia sfida a Cinque stelle". Meno male finalmente capiamo che vogliono fare quelli di Grillo a Roma. Poi guardo bene il nome dell'intervistata, di quella che dovrebbe essere la possibile candidata. Si chiama Loretta Napoleoni. Una dal curriculum internazionale. Economista, scrittrice, docente a Cambridge, tiene conferenze in tutto il mondo, scrive per grandi quotidiani come El Paìs, le Monde, The Guardian, ha fatto da consulente per la Bbc e la Cnn. Cavolo che curriculum! Ma una così non è proprio una senza esperienze politiche in Italia.
Anzi, la professoressa Napoleoni è da sempre legata la Partito democratico. E' vero che ha rapporti con Beppe Grillo e il suo circuito, ma è una che scrive spesso per l'Unità (organo del Pd), frequenta con favore il centrosinistra e nel 2010 aveva paventato la possibilità di candidarsi alle primarie del Pd per poi correre contro renata Polverini alla Regione Lazio. Nell'intervista a Repubblica lei non nega, come non nega la voglia di fare il candidato sindaco di Grillo nella Capitale. Se così fosse, possiamo dire che anche nel Movimento 5 Stelle spuntano i riciclati.




















Per non saper né leggere né scrivere io ti consiglierei di provare a leggere il curriculum della Napoleoni in inglese su Wikipedia, invece che in italiano.
Spariranno le “consulenze” a BBC e CNN (al massimo ha ricevuto qualche intervista o ospitata), così come la docenza a Cambridge (ha tenuto una lezione). E compaiono invece un sacco di “citation needed”.
La verità è che la Napoleoni si interessa ed è un luminare su una materia: gli intrecci tra economia e terrorismo.
Sul resto dice un sacco di FREGNACCE, soprattutto quando si arriva a parlare di economia globale. Fesserie come ad esempio che dovremmo seguire l’esempio dell’Islanda http://notizie.tiscali.it/articoli/economia/11/09/14/napoleoni_libro_contagio.html (n.b. l’Islanda non ha fatto nessun default pilotato e non è mai uscita dall’€ visto che non ne ha mai fatto parte).
Così, giusto per dare un’idea di quanto sia pietosa la situazione del giornalismo italiano, della blogosfera italiana, della politica italiana, dei sedicenti movimenti, eccetera, eccetera, nei secula seculorum.
faccio notare questo post che spiega il “curriculum di tutto rispetto” della
“prof.” Napoleoni
Va beh, allora anche io che ho parenti in politica, nel momento in cui decidessi di impegnarmi politicamente sarei un “riciclato”? Mi sa che questo concetto di “riciclato” è diventato un po’ troppo elastico.
p.s.: per dire che siamo abituati a ben altro tipo di riciclaggio politico.
non è una questine di riciclaggio o di parentela politica, è puramente una questione di stomaco e tanta vicinanza con il pd ufficiale la dice anche troppo lunga. nessuno nega la necessità di presenza di tecnici ed esperti che svolgano puramente il loro lavoro in funzione di direttive politiche con fini ben chiari e definiti nell’interesse comune della gente e non del sistema, men che meno del SISTEMA ITALIA.